Valerio Cozzi
Feel UpTown
Tipologia: Verde pensile in ambito privato a uso pubblico
Dove: Milano, Cascina Merlata
Area: 1.925 m2
Con: Labics (architettura), SIO Engineering (impianti e strutture), dott. agr. Paolo Pessina (irrigazione), Peverelli srl (opere a verde)
Servizi: Progettazione dal Concept alla fase definitiva, Direzione lavori specialistica per le opere a verde
Anno: 2019-2020 (progetto), 2024-2025 (costruzione)
Il progetto paesaggistico di Feel UpTown mira a creare un ambiente luminoso nel cuore del complesso residenziale R6. La corte verde rilegge la tradizione milanese, offrendo uno spazio tranquillo e fresco connesso al Parco di Cascina Merlata. La vegetazione è organizzata in isole rialzate per aumentare il terreno a disposizione delle radici. I percorsi sono progettati per offrire una sensazione tattile, grazie al contrasto studiato tra i materiali. Le forme organiche del progetto paesaggistico di Valerio Cozzi fanno da contrappunto alle geometrie degli edifici dello Studio Labics, per offrire uno spazio a misura d’uomo.
20+ isole verdi
Il nuovo parco privato dedicato alla collettività dell’intero quartiere è caratterizzato da un gioco di isole verdi, concepito per offrire la massima libertà di movimento alle persone e moltiplicare i coni ottici e gli scorci sull’area verde. Le aiuole rialzate mirano, al tempo stesso, a proteggere la privacy dei residenti al piano terra. I giardini privati al piede degli edifici sono, infatti, schermati dalla vegetazione e chiamati a partecipare come quinte verdi. Il progetto paesaggistico intende inoltre offrire un view garden ai residenti nei piani sopraelevati, con l’obiettivo di affermare l’unicità di ciascun punto di osservazione e di alimentare la curiosità e l’interesse dei fruitori dell’area. Un ruolo fondamentale per la riuscita dell’intero schema è affidato a specie all’apparenza secondarie: Liriope muscari e Ophiopogon japonicus, piante perenni in grado di creare un sottobosco compatto – che protegge il terreno dagli eventi atmosferici e dalla radiazione solare contenendo i fabbisogni idrici – e di sfumare i punti di contatto con le aree pavimentate.
Gli alberi di Feel UpTown
Gli alberi di Feel UpTown sono una cinquantina fra ciliegi da fiore (Prunus subhirtella), magnolie (Magnolia liliflora ‘Susan’, Magnolia soulangeana, Magnolia tripetala), cercidifillo (Cercidiphyllum japonicum) e Chionanthus retusus. La loro disposizione considera le dimensioni delle chiome a maturità, per consentire ai rami di espandersi seguendo la propria forma naturale. Tutti gli esemplari sono sorretti da ancoraggi sotterranei.
Verde pensile & drenaggio urbano sostenibile
La corte verde, di duemila metri quadrati, è situata al di sopra del volume che ospita i servizi esclusivi per i residenti, circa tre metri al di sopra del piano stradale. Raggiungibile da via Pier Paolo Pasolini e dal Parco Cascina Merlata attraverso ampie gradinate e rampe accompagnate da vegetazione in vasche o fioriere, l’intera area è un giardino pensile di tipo intensivo. Le isole di vegetazione sono realizzate con terriccio alleggerito per bilanciare le esigenze degli apparati radicali con quelle strutturali. Il sostrato di coltivazione posa su uno strato tecnico che assicura adeguati livelli di umidità e di drenaggio.
L’intero progetto della corte verde di Feel UpTown è concepito per contribuire alla gestione sostenibile del drenaggio urbano (SuDS) di Milano. La componente a verde lavora in sinergia con la pavimentazione flottante su un fondo di ghiaia per raccogliere e valorizzare ogni goccia di pioggia. Le lastre di calcestruzzo e le canaline con dimensioni e finitura analoghe sono fugate con aggregati e bioresine permeabili, per consentire l’infiltrazione delle acque meteoriche negli strati sottostanti e la loro raccolta nelle vasche di accumulo che alimentano l’impianto di irrigazione.
Il classico cortile milanese, reinventato
Il progetto della corte verde di Feel UpTown prende le mosse dall’importanza spesso trascurata dei cortili per la città di Milano: isole silenziose, fresche, abitate da specie sempreverdi o con fioriture senza vezzi come aspidistre e bergenie. Luoghi curati senza apparente sforzo. La traduzione contemporanea di tale naturale understatement è affidata a specie che apprezzano il riparo offerto dagli edifici circostanti, come Anemone x hybrida ‘Honorine Jobert’, Astilbe x thunbergii ‘Prof. van der Wielen’ e Dryopteris erythrosora. Le porzioni in pieno sole fanno spazio, al contrario, a masse di Stipa tenuifolia.
Coltivare visioni, progetti che crescono
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